SpeSì

Purea di fave con cicorie

Lessate le cicorie di campo in acqua bollente finché non saranno morbide

Metterle da parte

Porre le fave in acqua fredda fino a coprirle abbondantemente finché non saranno morbide, unire dye foglie di alloro e un rametto di rosmarino, (uno scalogno x chi vuole) . A cottura ultimata. Circa un ora. Frullare tutto con il mixer e porre nel piatto di portata insieme alle cicorie lessate. Aggiungete olio su.

Risotto porcini e salsiccia

Per prima cosa preparare il brodo e tenerlo in caldo. Tritare finemente la cipolla e metterla da parte. Estrarre la salsiccia dal budello e sbriciolarla con le mani. Far soffriggere la cipolla in un tegame basso e largo, poi unire la salsiccia e farla rosolare. Quindi aggiungere i funghi per farli insaporire, tenendoli sul fuoco qualche minuto (se i funghi sono surgelati attendere finchè non si saranno scongelati completamente).
Unire il riso per farlo tostare e trascorsi due minuti, sfumarlo con il vino bianco. A questo punto va aggiunto poco alla volta il brodo, abbassando la fiamma e procedendo con la cottura fino a quando il riso avrà raggiunto la giusta consistenza. Unire il brodo ogni qual volta il riso lo richiede.
A cottura ultimata regolare di sale e di pepe, spegnere il fuoco e completare con una manciata di parmigiano grattugiato e qualche foglia di prezzemolo.

Sformato di patate e verza

Come prima cosa lessare le patate con tutta la buccia in abbondante acqua. Intanto sciacquare le foglie di verza, tamponarle velocemente con panno carta e tagliarle a julienne. In un tegame far scaldare 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungere la verza a julienne e farla appassire aggiungendo un bicchiere di brodo caldo. Salare e pepare. Una volta pronta, farla sgocciolare e metterla momentaneamente da parte.

Nel frattempo le patate saranno cotte, scolarle, farle brevemente intiepidire e spellarle. Schiacciare poi le patate con uno schiacciapatate, pesarne all’incirca 600g e metterle in una ciotola capiente dove aggiungere la verza a julienne stufata, l’uovo, il formaggio grattugiato, sale, pepe, prezzemolo tritato e quanto basta di pangrattato. Mescolare tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto omogeneo.

Prendere una pirofila e spennellare il fondo con dell’olio; quindi spolverizzarlo con del pangrattato. Distribuire metà dell’impasto di patate e verza; farcire con le fette di pancetta arrotolata e con la scamorza a dadini. Coprire con la restante parte dell’impasto. Spolverizzare la superficie dello sformato con altro pangrattato e formaggio grattugiato.

A questo punto infornarlo in forno pre-riscaldato a 190° per 20-30 minuti o fino a doratura dello stesso. Sfornarlo, lasciar brevemente intiepidire e servirlo a tavola.

Indivia belga ripiena

Dividere i cespi di indivia belga in 3 parti. Condire uniformemente tutte le parti con olio e sale, e disporle su una placca da forno foderata con carta. Aggiungere 3 cucchiai di acqua alla base e infornare a 180° per 25-30 minuti. Nel frattempo ridurre le patate a dadini e lessarle 15 minuti in acqua bollente salata. Nel frattempo tostare in padella le mandorle fino a farle dorare. Sfornare l’indivia che sarà dorata e farcire con le patate cotte e il pesto di basilico, aggiungendo qualche mandorla tostata. Spolverare di pepe e servire.

Polpette di tonno

Per preparare le polpette di tonno per prima cosa bisogna bagnare il pancarrè nel latte, strizzarlo molto bene con le mani e trasferirlo in una ciotola insieme al tonno sgocciolato, ai capperi dissalati e tritati, all’uovo, al parmigiano, al pangrattato e al prezzemolo. Impastare quindi con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Lasciarlo riposare per 15 minuti a temperatura ambiente, poi con le mani leggermente inumidite formare delle palline della grandezza desiderata e passarle una ad una nel pangrattato. Mano a mano che sono pronte vanno disposte su un vassoio e una volta completate friggerle in abbondante olio caldo fino a quando saranno ben dorate. In alternativa possono essere cotte in forno ventilato per 15/20 minuti a 200°C.

Gnocchetti con crema di peperoni

Pulire ed affettare finemente la cipolla, quindi metterla a soffriggere insieme a qualche foglia di basilico in pentola con un giro d’olio. Lavare e tagliare i pomodori a pezzi, e unirli in pentola. Nel frattempo pulire e tagliare a tocchetti i peperoni e unire anch’essi in pentola. Salare adeguatamente e aggiungere 1/2 di bicchiere d’acqua. Coprire con un coperchio e cuocere per circa 15/20 minuti. Nel frattempo far scaldare l’acqua per cuocere gli gnocchi. Una volta ultimata la cottura dei peperoni, frullare il tutto finemente e tenere da parte. Quindi cuocere gli gnocchetti e una volta scolati rimetterli in pentola unendo la crema di peperoni per amalgamare il tutto. Impiattare e servire.

Sangria estiva

Spremere il succo dei lime e unire tutti gli ingredienti liquidi. Sbucciare le mele e le pesche, tagliarle a cubetti e unire al resto degli ingredienti. Mescolare bene e lasciar insaporire almeno per un’ora in frigo. Servire con ghiaccio.

Pasta con pesto e gamberi

Far rosolare in una padella capiente le code di gambero con olio e aglio. Tagliare i datterini e mettere da parte.
Sfumare i gamberi con il vino bianco e successivamente unire i datterini. Aggiungere sale e pepe e cuocere il tutto per 10 minuti.
Cuocere la pasta in acqua salata e scolarle al dente, tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. Aggiungere in padella la pasta appena scolata e unire il pesto, tenendo il tutto sul fornello a fuoco medio. Amalgamare gli ingredienti e, se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungere un po’ di acqua di cottura.

Crostata ricotta e amarene

Lavorare insieme la farina con zucchero, sale e burro a dadini amalgamando bene il tutto. Aggiungere poi l’uovo e il tuorlo continuando ad amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo. L’impasto così ottenuto deve riposare in frigo, coperto da pellicola trasparente, per circa 30 minuti. Intanto si procede con la farcia lavorando con una frusta la ricotta e lo zucchero a velo. Aggiungere alla ricotta anche due cucchiai di amarene. Trascorso il tempo necessario bisogna stendere la frolla e posizionarla in uno stampo per crostate di circa 20-22 cm di diametro, lasciando 1/4 circa dell’impasto da parte. Forare con una forchetta la base della crostata e in seguito versare la farcia distribuendola in modo omogeneo. A questo punto, con la pasta frolla messa da parte, creare delle striscioline di larghezza 2-3 cm e posizionarle incrociate sopra la crostata. Negli spazi rimasti senza frolla in superficie, adagiare le amarene rimaste con tutto lo sciroppo. Infine cuocere in forno preriscaldato per 40-45 minuti.

Frittata di Zafarani

In una pentola, portare l’acqua ad ebollizione, aggiungere un po’ di sale e poi i pezzettini di peperoni.
Dopo 2 minuti scolare i peperoni.

Nel frattempo sbattere le due uova con un po’ di sale.

In una padella si rosola l’aglio con l’olio (qb).
Una volta dorato l’aglio, si aggiungono i peperoni scolati.
A questo punto si toglie l’aglio.

I peperoni non devono essere croccanti, ma morbidi e dolci.

A questo punto si aggiungono le uova sbattute ai peperoni, e si mescola un po’ per distribuire bene i peperoni.

Cuocere a fuoco medio, e una volta cotta bene la base, la frittata si gira per cuocere l’altro lato.

Terminata la cottura del secondo lato, la frittata di Zafarani è pronta!

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